Rapporto Cinema 2018: cosa distingue i Millennials dagli over 60

Nato nel 1946, l’Ente dello Spettacolo – che dal 2006 prende il nome di Fondazione Ente dello Spettacolo – ha pubblicato anche quest’anno il suo nuovo Rapporto Cinema nell’ambito del progetto Periferie Digitali. Tra i tanti argomenti analizzati all’interno del documento, emerge la profonda differenza tra le preferenze cinematografiche dei millennials e degli over 60.

Sebbene il 90% dei giovani tra i 20 e i 35 anni dichiari di vedere almeno un film a settimana, la generazione dei Millennials continua a frequentare poco le sale cinematografiche, auspicandosi un futuro con costi più contenuti: uno dei maggiori deterrenti alla visione infatti è il prezzo dei biglietti, aspetto confermato anche dal successo di iniziative come i Cinema Days.

In controtendenza, invece, cresce il numero dei frequentatori abituali tra la popolazione dei senior, che vede la sala come luogo di aggregazione e socialità. Appare evidente in questo contesto il legame con l’aumento della produzione cinematografica italiana degli ultimi anni costruita sui gusti e gli interessi di questo tipo di pubblico che diventa main target dei distributori.

Millenials e over 60: generazioni diverse, stesso amore per la filmografia ma un diverso modo di dimostrarlo.

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