Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura a La paranza dei bambini

Anche la 69° edizione del Festival del cinema di Berlino si conclude tra conferme e novità. La serata di gala di sabato scorso ha assegnato l’Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura a La paranza dei bambini, unica pellicola italiana in concorso.

A ricevere il premio dunque Maurizio Braucci, Claudio Giovannesi e Roberto Saviano che è anche autore del libro omonimo. “Dedico il premio alle Organizzazioni non governative che salvano vite nel Mediterraneo e ai maestri di strada che a Napoli salvano vite nei quartieri”, ha dichiarato Saviano ritirando il premio: “Raccontare la verità nel nostro Paese è diventato molto complesso”. Giovannesi ha invece dedicato le sue parole all’interesse verso “arte, cultura e informazione, perché tornino ad essere prioritarie in Italia”.

Prodotto da Palomar con Vision Distribution, in collaborazione con Sky Cinema e Timvision, il quarto lungometraggio di Giovannesi è adesso in sala, distribuito da Vision Distribution, e con questo premio conferma quanto il cinema italiano sia ancora in continua evoluzione e capace di dare risalto ai nostri talenti.

Tra gli altri premiati del Festival, l’Orso d’Oro è stato assegnato al film Synonymes, diretto dal regista israeliano Nadav Lapid, che partendo da uno spunto autobiografico ripercorre la storia di un giovane che rifiuta il suo Paese natale, la sua lingua, le sue tradizioni per trasferirsi a Parigi. La giuria internazionale, presieduta da Juliette Binoche, ha assegnato inoltre il Premio per la Miglior Regia ad Angela Schanelec, per il film serbo-tedesco I was at home but; il Premio Alfred Bauer, al film più innovativo, a System Crasher di Nora Fingscheidt; ed il Premio della Giuria a Grace a Dieu di Francois Ozon.

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