Intervista Cinica

Storia di un meraviglioso flirt tra cinema e web

Pensate a cosa potrebbe succedere se ognuno di noi si sentisse libero di rispondere e reagire come gli pare di fronte alla maleducazione e all’arroganza con le quali ci troviamo a convivere tutti i giorni.

A darci una dimostrazione ci hanno pensato i ragazzi di Educazione Cinica, un prodotto Combocut che dal 2017 sforna video esilaranti dove vengono rappresentate le reazioni più ciniche e più assurde possibili ma allo stesso tempo profondamente sincere. Tutto ciò che ognuno di noi vorrebbe segretamente esternare ma che non ha il coraggio di dire.

Da Come educare cinicamente i bambini a Il dramma del parcheggio che hanno raggiunto rispettivamente 26 e 14 milioni di visualizzazioni. Un format di successo che vede la collaborazione di talenti come Francesco Alberici, Michela Giraud e Orsetta Borghero e dietro al quale ci sono un team di autori e una crew affiatatissimi.

Nelle scorse settimane, per la prima volta, il progetto ha avuto un’ospite d’eccezione, una celebrity che oggi rappresenta una delle artiste più amate del cinema italiano. Infatti, per la promozione della nuova commedia di Riccardo Milani, Ma cosa ci dice il cervello, la protagonista Paola Cortellesi ha partecipato al video Il cliente ha sempre ragione. Un’operazione, realizzata da Vision Distribution, che ha generato grande coinvolgimento da parte degli utenti, raggiungendo in pochissimo tempo quasi 10 milioni di visualizzazioni e un altissimo livello di engagement.

Abbiamo incontrato le due comiche e il team di Combocut in occasione della Première del film e abbiamo avuto l’occasione di fare due chiacchiere.

 

Michela (Giraud), da comica di formazione com’è stato lavorare con un’attrice della commedia Italiana come Paola Cortellesi?

È stato bellissimo, lavorare con Paola Cortellesi è sempre stato uno dei miei sogni. Quando me l’hanno detto per i primi due giorni non ho parlato. Lei ci ha messo subito a nostro agio e si è messa a “giocare” con noi dentro e fuori la scena.

 

Sempre parlando di commedia all’italiana, chi è la tua ispirazione?

Per quanto riguarda la commedia all’Italiana i film di ispirazione sono quelli di Monicelli, ammiro molto Monica Vitti, grandi attrici come Paola Cortellesi per l’appunto, Cinzia Leone poi Alberto Sordi ma anche Nanni Moretti.

 

Hai progetti futuri da condividere con noi?

Attualmente sono nel cast di “standupcomedy” su Comedy Central, di “Comedy Central News” il tg satirico di Saverio Raimondo e sono in giro per l’Italia con il mio spettacolo “Michela Giraud e altri animali”, un monologo comico scritto da me. Per il resto continuiamo a girare video di Educazione Cinica ma non possiamo anticiparvi nulla! 😉

 

Orsetta (Borghero), la tua formazione teatrale parla da sola, com’è lavorare sul web?

Lavorando sul web ho incontrato un mondo completamente sconosciuto. Per una che – come me – non ha mai avuto neanche Facebook, direi che è stata una bella sfida vincere il pregiudizio. E adesso il Web grazie ad Educazione Cinica da parte mia è assolutamente promosso!

 

Qual è stata la tua reazione quando hai saputo che avresti lavorato con Paola Cortellesi?

Che dire? Senza respiro?… può bastare? Credevo fosse uno scherzo e invece Paola si è fidata di noi e noi ci siamo affidate completamente a lei.

 

E com’è stato lavorare con lei? 

Lavorare con Paola è stato come avere per una volta qualcuno che regge il telone da circo su cui salto.

 

Visto il successo della collaborazione, quali sono altri attori della commedia Italiana con cui ti piacerebbe lavorare?

Sicuramente Virginia Raffaele.

 

Quali sono i tuoi riferimenti come attrice?

Posso sognare? Meryl Streep e fra gli uomini Stanley Tucci senza dubbio alcuno.

 

E infine chiediamo alla crew di Combocut:

 

Nella bio di Youtube avete segnato: “abbiamo studiato un corso che ti fornirà gli strumenti per diventare uno stronzo e raggiungere il successo.” In pratica siete uno specchio riflettente e insegnante dei comportamenti umani, ma avete notato dei miglioramenti, cioè sta funzionando?

L’Educazione Cinica è il dar voce ai veri sentimenti, oltre la facciata di falsi moralismi e frasi non dette. È scegliere l’ironia come principale arma di autodifesa.

Il vero successo dei nostri video è nel processo di immedesimazione di chi guarda.

Le puntate che hanno avuto maggior seguito sono quelle nelle quali persone comuni si prendono la rivincita nei confronti di un “cattivo”. Che sia maleducato, integralista di questo o quel credo, o semplicemente qualcuno che approfitti della sua posizione per costringerti ad allinearti, a perdere contatto con chi sei realmente.

Devo per forza amare la Festa di San Valentino? Se rispetto il tuo essere vegano posso mangiarmi una bella bistecca in santa pace? Se l’anziana al supermercato mi tocca tutti i kiwi devo fingere che non mi girino i coglioni?

Questo ha creato una vera e propria comunità pulsante (quasi un milione di “nuovi Cinici”), con le proprie regole e i propri comandamenti. Un cinismo a fin di bene dove il vero cattivo è chi nasconde le proprie inadeguatezze dietro a facili convenzioni sociali.

Quindi la prossima volta che vedete qualcuno mandare, perdonateci il francesismo, argutamente affanculo qualcun altro, non giungete a conclusioni affrettate.

Detto questo non crediamo di aver risposto alla vostra domanda.

Appunto.

 

 

 

 

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